I GEMELLAGGI DI LUGO GUARDANO AL FUTURO

Sabato 27 dicembre il Salone Estense della Rocca di Lugo ha fatto da cornice alla presentazione del libro di Enio Iezzi “Mit freundlichen Grüßen – storia del gemellaggio tra Kulmbach e Lugo”.

La pubblicazione, ricca di fotografie e documenti, esce nell’anno dei festeggiamenti per il quarantesimo anniversario della firma del Patto di Gemellaggio e ripercorre la storia, iniziata nel lontano 1960, della lunga amicizia con la città tedesca dell’Alta Franconia, in Baviera.

L’evento è stato anche occasione di approfondimento su ciò che saranno, sia per l’amministrazione comunale che per il nuovo consiglio direttivo, le attività e le prospettive per i prossimi anni dell’Associazione Gemellaggi e relazioni internazionali “Adriano Guerrini” di Lugo.  

La presenza, del tutto eccezionale, degli ultimi tre sindaci lughesi, ha dato ulteriore lustro alla presentazione del libro.

L’autore Enio Iezzi, dopo avere ricordato le origini del gemellaggio con Kulmbach, a fine intervento ha voluto fare una precisa richiesta agli amministratori presenti: intitolare una via di Lugo a Karl Herold, protagonista indiscusso del sodalizio tra le due città e vero amico dei lughesi.

Il sindaco Davide Ranalli, oltre a ringraziare Enio Iezzi per la realizzazione del libro, ha rimarcato, insieme  a Fabrizio Lolli, assessore con delega ai gemellaggi, la necessità di pensare ai rapporti internazionali con le città gemelle in modo nuovo, coinvolgendo sempre più le realtà economiche locali in un progetto che possa creare opportunità di crescita per le aziende e per i giovani.

L’ex sindaco dott. Raffaele Cortesi ha sottolineato come questo nuovo modo di pensare ai gemellaggi abbia avuto origine negli ultimi anni del suo mandato, soprattutto attraverso l’intensificarsi dei rapporti con le città europee gemellate di Kulmbach, Choisy le Roi e Wexford.

Chiamato da Francesca Lizza, nipote di Adriano Guerrini e “moderatrice” della presentazione, a dare una propria testimonianza, l’ex sindaco dott. Maurizio Roi ha ricordato con nostalgia il periodo in cui accompagnava a Kulmbach il nonno di Francesca, raccontando simpatici aneddoti.

Vincenzo Coletta, presidente dell’Associazione Gemellaggi e relazioni internazionali “Adriano Guerrini” di Lugo, ha espresso la propria soddisfazione sia per la pubblicazione del libro, di cui ha personalmente consegnato alcune copie ad Henry Schramm, borgomastro di Kulmbach, sia per la coincidenza d’intenti tra l’associazione e l’amministrazione lughese, desiderose entrambe di mettere al centro dei rapporti con le città gemelle i giovani ed il lavoro, magari con una sempre maggiore partecipazione dei cittadini lughesi alle attività dell’associazione.

Infine Andrea Succi, promotore del progetto “Romagna Twin Net”, ha illustrato brevemente le opportunità turistiche ed economiche che la “rete” tra i comuni della Romagna e le rispettive 50 ed oltre città gemellate possono creare e che già stanno creando.

Il Consiglio Direttivo
Associazione Gemellaggi e relazioni internazionali “Adriano Guerrini” di Lugo

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